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Il trucco di Conte & Co. Ecco perché il governo farà ricorso al Mes

Francesco Storace

Se non è una bufala vi dovranno cascare le mani quando oggi voterete sulla riforma del Mes. Perché peggio di quella robaccia c’è l’ipocrisia di chi nega che al fondo salvaStati abbiamo già deciso di aderire.

Deputati e senatori pentastellati, o stanno facendo fessi voi, oppure voi e loro state facendo fessi tutti noi.

  

Se sono vere le grafiche dedicate al Recovery Fund, ancora meglio alla sua attuazione col recovery plan, su 196 miliardi, il governo ne destina appena 9 alla sanità. Vi devono ricoverare uno dopo l’altro, ma mettendovi in fila per ore. Se queste sono le promesse per i prossimi anni, una classe politica così non merita pietà.

Affermare che si spenderà la miseria di 9 miliardi vuol dire sbeffeggiare oltre sessantamila morti di pandemia e le loro famiglie. Ogni giorno il bollettino di guerra segnala centinaia di vittime da Coronavirus e voi vi permettete questo sconcio?

Delle due, anzi tre, l’una: 1. Non è vero che mancano soldi per la sanità e quindi dobbiamo smettere di frignare; 2. Vogliono prorogare lo stato di emergenza sanitaria per l’eternità per continuare a comandare; 3. Si sono già messi d’accordo alle nostre spalle per attivare il finanziamento Mes da 36 miliardi spalancando le porte alla Troika che controllerà ogni nostro respiro.

Il dubbio che abbiamo si fissa proprio sulla busta numero 3. Mentre dicono ai loro adepti «votiamo solo la riforma e non certo l’attivazione», i ragazzi di strada entrati in Parlamento grazie a Beppe Grillo già sanno del cappio al collo al popolo italiano. La ghigliottina sta lì, è pronta.

È la solita politica sottobanco, che però stavolta è più grave. Da una parte perché la manovra è sulla nostra pelle alla faccia del diritto costituzionale alla salute e dall’altra perché a cooperare a questo indegno gioco di Palazzo sono determinanti quei rivoluzionari da strapazzo che ci sono entrati con i Cinque stelle e ora non vogliono saperne di uscire.

Quando abbiamo letto le cifre, inizialmente abbiamo creduto ad uno scherzo. Anche questo dopo la burla dei monopattini? E invece pare tutto vero, questa è gente che non ha compreso che cosa voglia dire stare al governo del Paese – in una fase drammatica come quella che viviamo – e non in una sala giochi.

Con i fondi europei stanzieranno 9 miliardi per la sanità e quasi 49 per la digitalizzazione. L’effetto sarà che ci faremo curare da casa (loro) da parte del poco personale sanitario che rimarrà in campo. Altro che eroi, li trattiamo da impiegatini di terza classe da tenere in smart working. E se avanzerà qualche euro lo spenderemo in hashtag, che fa più figo.

E non è finita. Perché poi – sempre quei maledetti o benedetti quattrini – 19 miliardi andranno per la scuola. Ma poi si legge altri 17 finiranno nella parità di genere.

Qui brucia davvero il cervello. Ma che roba è? Davvero vale il doppio della sanità e pochissimo meno della scuola? Arriveremo al cambio di sesso obbligatorio? 

Fermatevi, spiegate, perché il popolo italiano non può più essere preso in giro. La tragedia del Covid è stata gestita malissimo.
E a pagina 84 della relazione che accompagna il piano è invece spiegato benissimo: «La risposta del sistema sanitario all’avanzata della pandemia, infatti, è stata ostacolata da carenze nell’approvvigionamento di dispositivi medici e sanitari adeguati, nella disponibilità di organico, nella dotazione di infrastrutture, in particolare tecnologica e digitale, ma soprattutto riguardo una risposta assistenziale adeguata dell’assistenza territoriale, oltre a quella ospedaliera, sebbene quest’ultima, seppure con alcuni limiti, abbia mostrato nel complesso una buona capacità di risposta e di "tenuta".

Emerge quindi – continua la relazione - l’esigenza di intervenire con azioni di rafforzamento sia del sistema ospedaliero che, in particolare, dell’assistenza territoriale, il cui ritardo costituisce oggi una delle principali criticità del SSN». Risolverete tutto questo con la miseria di 9 miliardi di euro?

Siete andati in Europa sventolando le salme italiane per reclamare quattrini. E ora pretendete di farci assistere ad una beffa colossale? Chi può fermi questa farsa. Se la sanità deve entrare di straforo nel recovery plan risparmiatecelo. Se avete deciso di attivare il Mes ditecelo ora e non dopo aver estorto il voto del Parlamento.