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Nicola Porro esplode contro il governo: "I 5 miliardi ai ristoratori? Facevate le terapie intensive d'oro"

Nicola Porro scatenato contro il governo dopo l'ennesimo Dpcm che porterà alla chiusura di migliaia di imprese. Il giornalista conduttore di Quarta Repubblica nella sua ormai famosa rubrica quotidiana Zuppa di Porro pubblicata sui canali social  se la prende con il premier Giuseppe Conte, con il portavoce di Palazzo Chigi Rocco Casalino, con il Fatto Quotidiano e con Marco Travaglio. Per Porro il vero portavoce di Palazzo Chigi è Travaglio che titola con “nuovo dpcm per salvare il Natale”. E poi lui stesso ci spiega che fare un nuovo dpcm è una stupidaggine: schizofrenia allo stato puro.

Il conduttore fa a pezzi il "protocollo Casalino-Travaglio": Casalino dice una cosa, Travaglio la rielabora. In realtà siamo di fronte a un vero e proprio modus operandi "ben sperimentato dal portavoce del presidente del Consiglio - denuncia Porro - Si fa filtrare un intervento governativo, e poi si vede che effetto fa. Siamo in un piccolo bar virtuale. Questo sembra essere Palazzo Chigi. Poi si adeguano e si mettono a posto le cose".

  

E non manca l'affondo a Travaglio: "Non siamo d'accordo con lui ma ha usato parole e toni giusti" dice Travaglio e Porro esplode: "La Merkel ha usato toni e parole giuste - dichiara il giornalista - i 5 miliardi annunciati da Conte non serviranno a una beata ceppa: quando muore un ristorante è l'inizio di una catena inarrestabile". Allora la domanda cruciale al governo: "Con 5 miliardi in sei mesi quante terapie facevamo? Facevi le terapie intensive con i rubinetti d'oro. Ma sono solo io a pensare che siamo in un posto di pazzi?".