democrazia a rischio

Conte e il colpo di mano sui servizi segreti. Meluzzi sbotta, prove di regime

Nell'ultimo decreto Covid il colpo di mano sui servizi segreti. La mossa di Giuseppe Conte, che dà la possibilità di prorogare le nomine dei vertici degli 007 fino a quattro anni, provoca la reazione di Alessandro Meluzzi. Che in un video pubblicato denuncia la misura "assolutamente impropria, anticostituzionale e probabilmente illegittima, non ha neppure coinvolto il Copasir, il comitato di controllo sui Servizi di sicurezza del Parlamento". 

 

  

"È chiaro che, in sistema geopolitico come quello attuale, il ruolo dei Servizi di Sicurezza è fondamentale, ma lo è ormai in tutti gli Stati, tanto che si parla di comunità dell’Intelligence negli Stati Uniti, come in Russia, come in Europa. Quindi, per evitare che un Deep State diventi una realtà irraggiungibile, incontrollabile, antidemocratica, non si possono prendere misure come queste, anche perché il rischio è che altrimenti venga meno quel rapporto di fiducia che molte volte è mancato nella storia di questa Repubblica", conclude Meluzzi nel video pubblicato da Imola Oggi. Siamo alle prove tecniche di regime?