FINALMENTE

Conte si arrende: via il segreto di Stato dai documenti sul Coronavirus

Svolta clamorosa nel caso del segreto di Stato posto dal governo sulle relazioni del Comitato Tecnico Scientifico sull'edidema da Coronavirus. Palazzo Chigi ha infatti appena comunicato alla Fondazione Einaudi, che si era fatta carico della battaglia legale per rendere pubblico il contenuto della documentazione, la desecretazione dei dossier.

In questo senso era andata anche la sentenza del Tar che nelle scorse settimane aveva ordinato al governo di pubblicare tutto. La Presidenza del Consiglio, però, aveva fatto ricorso al Consiglio di Stato per bloccare tutto adducendo motivi di ordine pubblico. Nella giornata di oggi, poi, si era appreso che il Copasir aveva chiesto al governo di visionare le carte mentre in mattinata nell'Aula del Senato era andato in scena un pesantissimo intervento del capogruppo della Lega Massimiliano Romeo che aveva chiesto a muso duro cosa avesse da nascondere il governo.

  

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A dare l'annuncio della svolta è stata, attraverso Twitter, la stessa Fondazione Einaudi: "Pochi minuti fa - ha cinguettato alle 21.45 - i nostri avvocati Rocco Todero, andrea pruitic ed Enzo Palumbo hanno hanno ricevuto la comunicazione da parte del Governo della desecretazione dei verbali del CTS. Ringraziamo per la sensibilità dimostrata la Presidenza del Consiglio".

Ora, naturalmente, aumenta la curiosità per il contenuto delle carte. Che dovrebbe essere soddisfatta domani mattina, quando - a quanto si apprende - al Fondazione Einaudi dovrebbe pubblicare tutti gli incartamenti.