IMPEGNO DELLA MAGGIORANZA

Il governo ha deciso: Stato d'emergenza non oltre il 15 ottobre. E basta dpcm

La maggioranza impegna il governo "a definire come termine ultimo per lo stato di emergenza nazionale il 15 ottobre 2020" e a "definire, altresì, con norma primaria le eventuali misure di limitazione di libertà fondamentali".

Lo si legge nel testo della risoluzione di maggioranza depositata in Senato dopo le comunicazioni del premier Conte sulla proroga dello stato d'emergenza per il Coronavirus. Il riferimento a norme primarie indica dunque la necessità di intervenire con decreti legge, non dpcm, per eventuali nuove limitazioni anti-contagio.

  

«La proroga è una scelta inevitabile e obbligata. Il Cts rileva che sebbene la curva dei contagi si sia ridotta significativamente, i numeri registrati documentano che il virus continua a circolare dando luogo a focolai prontamente circoscritti. Sarebbe incongruo sospendere bruscamente l’efficacia delle misure adottate se non quando la situazione è riconducibile a un tollerabile grado di normalità», ha detto il premier, Giuseppe Conte