inchiesta camici

Fontana indagato, Salvini all'assalto dei pm: giustizia a orologeria stile Palamara

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana risulta sotto inchiesta per la fornitura della società gestita dal cognato. Per il leader della Lega Matteo Salvini si tratta della solita giustizia a orologeria: Fontana è "indagato perché un’azienda ha regalato migliaia di camici ai medici lombardi. Ma vi pare normale? La Lombardia, le sue istituzioni, i suoi medici, le sue aziende e i suoi morti meritano rispetto. Malagiustizia a senso unico e ’alla Palamara', non se ne può più", ha dichiarato il senatore del Carroccio.

"Ne abbiamo abbastanza di queste indagini a orologeria e a senso unico. La Lombardia, i suoi morti e le sue istituzioni meritano rispetto, siamo stufi", ribadisce il leader della Lega.

  

 

Secondo quanto si è appreso ieri in serata, il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è indagato dalla Procura di Milano nell'ambito dell'inchiesta aperta sulla fornitura da 500mila euro di camici e altro materiale della società Dama spa gestita dal cognato di Fontana, Andrea Dini - anche lui indagato - e di cui la moglie Roberta Dini ha una quota di minoranza. Secondo quanto si apprende si indaga per turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente.

"Ho appreso con voi di essere stato iscritto nel registro degli indagati. Duole conoscere questo evento, con le sue ripercussioni umane, da fonti di stampa. Sono certo dell’operato della Regione Lombardia che rappresento con responsabilità", ha commentato Fontana con un post su Facebook.