governo in tilt

Maggioranza alla frutta, Zingaretti esasperato: Renzi e Di Maio, ora basta

Davide Di Santo

Si è tenuto stamattina alla Camera un vertice del Pd sulla manovra con Nicola Zingaretti, Dario Franceschini, la delegazione dei ministri Pd, i capigruppo di Camera e Senato, il vice segretario Andrea Orlando. Dalla riunione, a quanto si apprende, è emersa "esasperazione" per le continue polemiche e tensioni imposte da M5s e Italia viva sulla manovra. "Se si va avanti così, la corda si spezza", hanno sottolineato i vertici Pd. Un messaggio, quello fatto trapelare dai dem nei confronti dell'alleato di governo, che è una spia della fragilità dell'esecutivo rossogiallo impegnato in queste ore a risolvere il caso Ilva.  La scintilla che provoca l'ennesimo incendio parte dalle parole di Matteo Renzi. "Nei giorni scorsi ci hanno accusato di essere sfasciacarrozze perché chiedevamo di cancellare provvedimenti sbagliati come l'aumento delle tasse sulle auto aziendali. Adesso che questa misura sbagliata è stata cancellata potremmo toglierci tanti sassolini dalle scarpe e chiedere che fine hanno fatto quelli che una settimana fa ci insultavano. Ma Italia Viva è nata per risolvere problemi, non per fare polemiche. E adesso possiamo dire che la tassa sulle auto aziendali non ci sarà. Avanti così!", conclude.