IL LEADER DI FORZA ITALIA

Berlusconi: "Senza di noi Lega e fascisti non vincono"

Carlantonio Solimene

«Siamo stati noi a far entrare nel governo Lega e fascisti. Li abbiamo legittimati noi, li abbiamo costituzionalizzati noi». A dirlo è il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi all’evento "Giù le mani dalle pensioni" al Teatro Manzoni di Milano. «Il centro destra - continua - lo abbiamo inventato noi. Siamo nel centro destra di cui siamo il cervello, siamo il cuore e la spina dorsale. Senza di noi il centro destra non sarebbe esistito né esisterebbe. Siamo obbligati a stare nel centro destra, se loro non avessero noi sarebbero una destra estremista. Incapaci di vincere e di governare». Poi il Cavaliere ha affrontato il tema del governo Conte Bis: «Siamo di fronte a una situazione più pericolosa del ’94. Li c’ erano i comunisti che pensavano di poter entrare nel governo, ma noi glielo abbiamo impedito. Oggi ci sono. C’è un governo che è a più sinistra di sempre. Oggi è un governo delle quattro sinistre, si è aggiunto anche Renzi. Qualcuno ci chiede se abbiamo paura che qualcuno dei nostri vada da Renzi, ma non abbiamo paura perché Renzi lo conosciamo, è uno di sinistra da sempre. Adesso ha commesso grave errore e ha una grande colpa cioè di essere responsabile dell’accordo tra PD e M5s. Questo governo è frutto di una decisione di Matteo Renzi». «Hanno detto che abbassavano le tasse, ma da quando sono al Governo li abbiamo sentiti parlare solo di più tasse» ha continuato il Cavaliere. «Tasse sulle merendine, sulle bevande, sui voli aerei», ha scandito il leader azzurro. Quanto alle possibili politiche dell’esecutivo Pd - 5 Stelle per scoraggiare l’uso del contante, Berlusconi si è espresso in modo contrario: «Ma come si fa a pensarlo quando più dell’ottanta per centro paga le transazione in contanti e come si fa a pensare che noi vecchietti ci mettiamo a capire come si usa una tessera bancomat. Noi vogliamo essere liberi di pagare le tasse come vogliamo». Poi, una stoccata ai 5 Stelle: «La maggior parte di loro nella passata legislatura non aveva fatto una dichiarazione dei redditi. Significa che non hanno combinato nulla di buono per sè o per la loro famiglia».