la riforma giusta?

Lagarde avvisa l'Italia contro i mini-bot ma sono geniali

Massimiliano Lenzi

"Liberate il genio italiano", ci suggerisce il direttore del Fondo monetario internazionale, la francese Christine Lagarde. Ma se lo stiamo facendo da anni, Madame! Cosa c’è infatti di più geniale che inventarsi dei mini-bot per pagare i debiti della pubblica amministrazione con gli italiani, senza tirare fuori un euro che sia uno? Ti pago ma non ti pago. Questo è talento in purezza, con tanto di diapositiva, ovvero i facsimile dei mini-bot di carta. In Italia, dai tempi delle signorie rinascimentali passando per il Papa Re fino agli anni più recenti, di Matteo Salvini e Luigi Di Maio, si campa grazie al genio. Cos’è stato il Governo tra grillini e leghisti se non un colpo di genio? E Pratica di Mare, quando Silvio Berlusconi mise assieme Putin e George W. Bush, Russia e Stati Uniti? Genialata. Ed un comico come Beppe Grillo che si fa Movimento e si tuffa in politica per mandarla affanculo? Genio e sregolatezza. Persino l’arte di arrangiarsi, nel nostro quotidiano, si nutre dell’intuizione. Chiederci di essere geniali, cara Lagarde, e bocciare i mini-bot è retorica perché, sotto sotto, citando Oscar Wilde, l’Europa e l’economia globale agli italiani perdona tutto. Tranne il genio.