chi la fa l'aspetti

Disse: "Lega razzista". Kyenge a processo

Pietro De Leo

Investire un’esperienza politica su un messaggio morale significa porsi in un filo in cui sotto c’è il ridicolo e cader giù è un attimo. Cecile Kyenge è una donna politica molto famosa. Originaria del Congo, arrivata in Italia poco più che adolescente per studiare, ha conosciuto un luminoso destino politico. Prima è stata ministro per l’integrazione con il governo di Enrico Letta, nel 2014 è diventata eurodeputato. Cecile Kyenge è un po’ la Serena Williams della politica italiana e ciò riguarda non tanto il colore della pelle, quanto il fatto che mentre la tennista inonda il prossimo di accuse di sessismo a profusione, Kyenge lo fa con il razzismo. Con risultati spesso spettacolari. L’ultima è che ieri è iniziato al Tribunale di Piacenza il processo a suo carico per diffamazione. Durante una festa dell’Unità, nel lontano 2014, intervenendo ad un dibattito aveva definito la Lega un partito «razzista» e si beccò una querela. Dopo due richieste di archiviazione, a cui Matteo Salvini si... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI