esplode il caso specializzazione

Giallo su Conte alla New York University. L'Ateneo Usa: "Il nome non ci risulta"

Carlo Antini

Esplode il "caso" Giuseppe Conte, il "premier politico" proposto al Colle dal leader M5S Luigi Di Maio per il nascente governo giallo-verde. Il professore ordinario di diritto privato a Firenze e avvocato cassazionista vanta un lungo curriculum. E' stato infatti borsista del Cnr e ha perfezionato i suoi studi giuridici all'estero tra Yale University, Duquesne University International Kultur Institut (Vienna), Sorbona e Cambridge. Tra le sue esperienze ufficiali però si cita anche che dal "2008 al 2012 ha soggiornato, ogni estate e per periodi non inferiori ad un mese, presso la New York University, per perfezionare e aggiornare i suoi studi". Su questo punto ha indagato il corrispondente dall'Italia del New York Times, Jason Horowitz. Il risultato? Michelle Tsai, portavoce dell'ateneo americano, ha riferito che "una persona con questo nome non compare nei nostri archivi come studente o membro di facoltà", aggiungendo che è possibile che Conte abbia seguito qualche programma di due giorni per i quali la scuola non tiene registri. Giuseppe Conte, potentially Italy’s next leader, wrote that he “perfected and updated his studies” at NYU, which, when asked, said “A person by this name does not show up in any of our records as either a student or faculty member.” https://t.co/NnwTDVOUGV— Jason Horowitz (@jasondhorowitz) 21 maggio 2018 Intanto dal MoVimento 5 Stelle arriva la levata di scudi in difesa del premier in pectore. "Nel suo curriculum Giuseppe Conte ha scritto con chiarezza che alla New York University ha perfezionato e aggiornato i suoi studi - scrive in una nota l'ufficio comunicazione del M5S - non ha mai citato corsi o master frequentati presso quella Università. Quindi la stampa internazionale e quella italiana si stanno scatenando su presunti titoli che Conte non ha mai vantato! Conte, come ogni studioso, ha soggiornato all'estero per studiare, arricchire le sue conoscenze, perfezionare il suo inglese giuridico. Per un professore del suo livello sarebbe stato strano il contrario. Lo ha fatto e lo ha giustamente scritto nel curriculum, ma paradossalmente questo ora non va bene e diventa addirittura una colpa. E’ l'ennesima conferma che hanno davvero tanta paura di questo governo del cambiamento".