A San Giovanni Rotondo

Puglia, bufera sulla vicesindaca col grembiule di Mussolini

Davide Di Santo

È polemica nel foggiano per la foto, rimbalzata su Facebook, della vicesindaca di San Giovanni Rotondo, Nunzia Canistro, mentre ai fornelli in cucina indossa un grembiule con l'immagine di Benito Mussolini. L'Anpi di San Giovanni Rotondo sezione 'Giuseppe Limosani' ha condannato l'episodio chiedendo le dimissioni: "Chi inneggia al Duce si riferisce a valori che negano la libertà e la democrazia nata dalla Resistenza e dalla Liberazione del fascismo. Chiediamo le dimissioni del vice sindaco 'nostalgica', perché incompatibile con l'esercizio di un ruolo istituzionale", ha scritto l'Anpi locale in una nota rilanciata su Fb. Sul social network si è difesa anche la vicesindaca con un lungo post prendendo "decisamente le distanze dalle polemiche, spesso strumentali, che riguardano una mia foto postata da un'amica, senza il mio consenso, che mi ritrae in un contesto privato, mentre partecipavo a una festa per il compleanno di un amico, indossando un grembiule che ritrae il dittatore Benito Mussolini. La situazione, amichevole e priva di ogni ufficialità, mi ha portato dietro i fornelli per una estemporanea interpretazione del ruolo di cuoca, ruolo che non mi appartiene spesso per impegni vari". La vicesindaca si è detta "convinta democratica e antifascista" parlando di "una goliardata, senza implicazioni politiche né esternazioni favorevoli al fascismo".