LA TRATTATIVA

Elezioni nel Lazio, vertice ad Arcore sul candidato: Stefano Parisi in pole position

Silvia Sfregola

Il dossier Europa resta caldo, ma le partite ancora aperte a livello nazionale e regionale hanno priorità "urgente". Berlusconi appena rientrato a Roma ha convocato un vertice ad Arcore con i capigruppo di Camera e Senato, Paolo Romani e Renato Brunetta, Niccolò Ghedini, Licia Ronzulli, Gianni Letta, Sestino Giacomoni e Gregorio Fontana. Sul tavolo la candidatura della Regione Lazio e le liste per i collegi uninominali e proporzionali per le prossime elezioni del 4 marzo. Ovviamente da risolvere in fretta è il nome della coalizione che correrà per la Pisana. Entro questa settimana scadono i termini e la situazione merita una scossa. Dopo Maurizio Gasparri, che alcune voci azzurre danno ancora in corsa, e Fabio Rampelli, sul tavolo è stato proposto Stefano Parisi, leader di Energie per l'Italia.Il nome è stato avanzato da Ignazio La Russa, e Fratelli d'Italia lo gradirebbe. Inoltre, spiegano, pur non essendo stato stretto l'apparentamento in vista delle prossime elezioni, Energie per l'Italia potrebbe dare un contributo con una sorta di "patto" non scritto. Dal movimento di Mr Chili non confermano alcun contatto, tanto meno alcuna proposta. Il partito è a lavoro per le liste invece che saranno presentate domenica. Sui candidati forzisti l'ex Cav si vuole prendere tutto il tempo necessario. Anche di questo si è parlato nel vertice di martedì a villa San Martino, ma la discussione si protrarrà anche domani, anche perché, spiegano fonti azzurre "il presidente vuole controllare e valutare ogni nome". Oggi intanto nella sede di piazza San Lorenzo in Lucina, dalle 15 alle 19, il notaio ha registrato la firma per l'accettazione della candidatura alle prossime elezioni. A non essere convocato nella sede di Fi Antonio Razzi, che a questo punto non farà parte della squadra.