RIMBORSOPOLI

Spese pazze in Regione Piemonte, Roberto Cota assolto

E ora mettetevi in fila per chiedergli scusa. In testa alla fila il premier Matteo Renzi che, anche in questi ultimi giorni, ha citato le famose "mutande verdi" di Roberto Cota come esempio del malaffare e degli sprechi della Regioni (che ovviamente cesseranno un minuto dopo il via libera alla riforma costituzionale realizzata dal suo governo ndr). Ebbene le "mutande verdi" non esistono. L'ex governatore leghista del Piemonte è stato infatti assolto nel processo sulle spese pazze della Regione che vedeva imputate 25 persone, 24 consiglieri regionali e una dipendente di un gruppo consiliare. Per Cota i pm avevano chiesto 2 anni e 4 mesi, ma i giudici hanno deciso che "il fatto non sussiste". Con buona pace di Renzi.