cerca

Grillo: Pizzarotti espulso per direttissima

Espulsione per direttissima, senza attendere i dieci giorni di sospensione né tantomeno le ragioni di Federico Pizzarotti. A quanto apprende l’Adnkronos da fonti M5S, Beppe Grillo voleva usare una...

Espulsione per direttissima, senza attendere i dieci giorni di sospensione né tantomeno le ragioni di Federico Pizzarotti. A quanto apprende l’ Adnkronos da fonti M5S, Beppe Grillo voleva usare una linea ancor più dura e senza precedenti per il sindaco ducale, letta la mail indirizzata dal primo cittadino parmense all’«anonimo staff» e appresa la notizia che l’avviso di garanzia era arrivato già a febbraio ma Pizzarotti non ne aveva fatto parola con i vertici del Movimento.

Poi, viene raccontato, sarebbero stati alcuni esponenti grillini a lui più vicini, nonché Davide Casaleggio, a indurre il leader del MoVimento a spingere affinché venissero rispettata le procedure, attivando la sospensione per poi giungere, dopo 10 giorni, al verdetto definitivo. Che, a questo punto, sembra ormai scritto, considerando che Grillo, sulla carta unico garante del MoVimento, venerdì scorso aveva già deciso e non mostrava dubbio alcuno sul «cartellino rosso» per Pizzarotti.

Intanto il sindaco lavora alle «controdeduzioni» da inviare allo staff di Grillo prima che scada il countdown. «Alle regole ad personam mi limiterò a rispondere con le controdeduzioni - ha scritto ieri su Fb il primo cittadino di Parma - Probabilmente non servirà a nulla, avranno già deciso con un processo sommario, ma sarà l’ennesima dimostrazione di chi, alle regole inventate e all’anonimato, risponde punto per punto con la ragione e la dialettica». Pizzarotti poi sta lavorando con i suoi legali per ricorrere al Tar contro un’espulsione data ormai per certa.

La linea di Grillo però è ferma. «L’avviso di garanzia non è una formalità - spiega il comico nel corso della trasmissione Agorà - Pizzarotti conferma le perplessità sul suo modo di agire. Anche la tempistica, a venti giorni dalle elezioni, fa sorgere qualche dubbio. Il MoVimento 5 Stelle ha poche regole, molte chiare. Chi non le rispetta, si mette fuori. Ora saranno i garanti a decidere sul sindaco di Parma».

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Salvini: "Mi criticano per le divise della polizia? Le porto con onore"

Gracia De Torres e Daniele Sandri
Il Tricolore atterra sui Fori Imperiali: ecco il lancio mozzafiato del paracadutista della Folgore
Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro