Stop al vitalizio di 18 parlamentari, revocato anche a Berlusconi

L'Ufficio di presidenza della Camera ha approvato all'unanimità dei presenti, con la non partecipazione al voto dei componenti di Forza Italia Gregorio Fontana (Fi) e Raffaello Vignali (Ap), la cessazione dell'erogazione del vitalizio per 10 ex deputati condannati in via definitiva per reati di particolare gravità ad oltre due anni. Verifiche sono però ancora in corso su un undicesimo. I 10 nomi sono: Massimo Abbatangelo, Giancarlo Cito, Robinio Costi, Massimo De Carolis, Francesco De Lorenzo, Giulio Di Donato, Pietro Longo, Raffaele Mastrantuono, Gianstefano Milani, Gianmario Pellizzari.   Scoppia il caso degli ultraottantenni. Durante la riunione è stato spiegato che esiste il problema degli ultraottantenni, per i quali la legge prevede di cancellare i nomi dal casellario giudiziario. Per gli ex onorevoli che hanno superato gli 80 anni non è stato quindi possibile individuare chi, condannato, non ha più diritto al vitalizio. Per questo, i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso hanno inviato due lettere, una per il rispettivo ramo del parlamento, alla Corte di Cassazione per cercare di capire chi ha ricevuto condanne e provvedere in seguito allo stop del vitalizio.   Grillini all'attacco, Di Maio: "Solo a 10 sfigati". "Ricordate la sospensione del vitalizio agli ex parlamentari condannati? Oggi in ufficio di presidenza alla Camera abbiamo saputo quanti saranno coloro a cui si applicherà quella norma. Su 1.543 ex deputati che stanno percependo ingiustamente un vitalizio - anche oltre i 3.000 euro al mese - solo 10 avranno il vitalizio sospeso. Dieci sfigati che non avevano nessun partito a proteggerli, mentre tanti altri condannati - i cui reati non furono sono inseriti nella delibera - sono tutti salvi. Quei 10 mi fanno quasi pena". Lo scrive sul blog di Beppe Grillo il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, membro del direttorio M5S. "Quella ridicola delibera che fu festeggiata come la fine di tutte le ingiustizie - fa i conti Di Maio - riguarda solo lo 0,6% di tutti quei politici che con tre giorni in Parlamento si sono guadagnati una pensione da sceicco! In questa farsa ci sono poi 346 ex deputati con più di 80 anni, tra cui potrebbe esserci anche Totò Riina, di cui il dipartimento della Giustizia non sa nulla sui precedenti penali, in quanto in Italia a chi ha più di 80 anni non viene registrato più nulla sui precedenti". "Su 1.543 solo lo 0,6% sarà colpito da questa misura e solo temporaneamente. Inoltre 346 ex deputati saranno graziati perché sconosciuti ai terminali della giustizia italiana. Se avessimo votato a favore saremmo stati complici di questo teatrino. Noi proponiamo che tutti i vitalizi scompaiano. Punto. Servono 10 minuti di tempo e una maggioranza del MoVimento 5 Stelle per votarla", conclude Di Maio.   Via vitalizi anche a Berlusconi, Dell'Utri e Cecchi Gori. Dopo la Camera anche il Consiglio di presidenza del Senato, a maggioranza, ha deciso la cessazione dell'erogazione dei vitalizi per gli ex senatori condannati in via definitiva. Si tratta di Silvio Berlusconi, Marcello Dell'Utri, Vittorio Cecchi Gori, Pasquale Squitieri, Antonio Franco Girfatti, Vincenzo Inzerillo e Franco Righetti. Forza Italia per protesta per i criteri della delibera che è stata adottata non ha partecipato al voto. La Lega e M5s si sono astenuti. Hanno votato per lo stop al vitalizio Pd, Ap e Sel. Forza Italia invece ha abbandonato l'Aula per protesta