Festa del 2 giugno, alla parata applausi per i due marò FOTO VIDEO

È stato forse uno dei momenti più intensi della parata militare per la Festa della Repubblica. Quando lungo via dei Fori Imperiali hanno sfilato i militari del Reggimento San Marco il pubblico li ha subito accolti con una grande applauso. Un gesto rivolto anzitutto a Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due fucilieri di Marina prigionieri del governo indiano. "Sicuramente Massimiliano e Salvatore ci stanno seguendo" ha detto lo speaker. E dalla tribuna è scattato l'applauso.  Anche l'ex ministro della Difesa Ignazio La Russa, presente alla parata, non ha voluto dimenticare Latorre e Girone. Al termine si è infatti avvicinato al premier Matteo Renzi regalandogli un cappellino blu, con la scritta gialla "Marò liberi!". "Un gesto senza alcuna polemica - ha spiegato - fatto con la raccomandazione di considerare la vicenda dei due fucilieri di Marina come una priorità". Poco prima La Russa aveva sventolato il cappellino al passaggio della brigata San Marco.      #2giugno #FestadellaRepubblica #maroliberi pic.twitter.com/ndva2IpaCS — Ignazio La Russa (@Ignazio_LaRussa) 2 Giugno 2015     Il messaggio di Mattarella Il presidente della Repubblica ha inviato un messaggio alla Forze Armate in occasione della Festa della Repubblica: "L'Italia intera esprime stima e gratitudine a voi tutti che continuate a mantenere vive le tradizioni militari di dedizione e impegno, a fortificare i valori della Repubblica, ad esaltare l'amore di Patria. Alle grandi sfide emergenti le Forze Armate italiane sanno rispondere con concretezza ed entusiasmo, attraverso una radicale ed innovativa revisione dello strumento militare come quella di recente avviata, tesa alla razionalizzazione interforze e all'integrazione europea. A voi uomini e donne di ogni Arma e alle vostre famiglie che condividono quotidianamente queste realtà di impegno e di sacrificio, va il plauso incondizionato dei cittadini, la riconoscenza delle popolazioni presso le quali ogni giorno prestate la vostra opera di protezione e di assistenza. A voi va egualmente il rispetto dei Paesi amici e della comunità internazionale che di tale opera hanno imparato ad apprezzare sul campo l'alto valore e l'efficacia. Nel giorno della Festa della Repubblica giungano a tutti voi appartenenti alle Forze Armate di ogni ordine e grado, la gratitudine mia e di tutto il Paese e un fervidissimo augurio. Viva le Forze Armate italiane, viva l'Italia".     Bagno di folla per Renzi Il premier, attraversando via dei Fori Imperiali, è stato chiamato da un folto gruppo di persone che lo ha invitato a non mollare e ad andare avanti.     La polemica di Calderoli E nel giorno della Festa della Repubblica non poteva mancare la polemica. A sollevarla il leghista Roberto Calderoli: "Lo ribadisco, non so, francamente, che Repubblica ci sia oggi da festeggiare. Con la crisi economica, il tasso di disoccupati, un governo non eletto e l'assalto alla Costituzione oggi per me è un giorno di lutto. Renzi, Boldrini e i vari ministri, invece di fare bella mostra alla parata e far festa, pensassero a lavorare visto che abbiamo il massimo del debito pubblico, il massimo della disoccupazione e il massimo dell'oppressione fiscale".