Grilloleaks, il sito dei segreti pentastellati è già fuori uso

Il sito rivelazione che andava a scavare nel MoVimento 5 Stelle dura il tempo di una risata. "Aiutaci a raccogliere altro materiale (proteggiamo le nostre fonti) scrivi a info grillo-leaks.com". Era l'invito che arrivava dagli autori del portale che raccoglie materiale audio rubato del leader 5 stelle e frasi attribuite ad alcuni parlamentari grillini. Insomma, una sorta di Wikileaks M5s. Sul sito si vedono in alto le faccette di Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio e Davide Casaleggio. Sotto il direttorio 5 stelle Roberto Fico, Carlo Sibilia, Carla Rocco, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista. Più in basso le faccette di altri deputati e senatori. Per ciascuno di loro, una scheda con i numeri di cellulare e alcuni dettagli privati, indirizzi delle case di vacanza compresi. Cliccando sulla faccetta di Grillo e possibile ascoltare ad esempio l'audio dell'incontro tra Grillo e alcuni deputati nella villa di Bibbona e altre intercetatzioni. Diverse scritte appaiono sulla homepage accanto alle faccette. In alto "#Latrasparenza...andrà di moda". E ancora: #democraziadiretta?, #trasparenza?, #onestà?. ll dominio risulta intestato a tal Paolo Casta con sede in via Capecelatro a Milano, nominativo presumibilmente falso cui viene associato un numero di telefono inesistente. Il sito è down. Il sito che da alcuni giorni pubblicava gli audio rubati del leader 5 stelle e di altri parlamentari grillini, non è più accessibile. Sulla homepage appare soltanto la scritta in tedesco "Diese Webseite ist im Moment nicht verfügbar. Bitte versuchen Sie es später erneut". (Questo sito non è disponibile al momento. Per favore riprova più tardì). Non mancano il commento ironico della deputata M5s Carla Ruocco che su Twitter scrive: "Già finito #GrilloLeaks? Sospeso il sito? Proprio ora che ci stavamo divertendo...vabbè, dai. Prossimo giro di fango? :)". Poi con un pò meno di ironia aggiunge: "Dubito siano nomi e numeri veri, Carlo. Se ne occuperà la Polizia Postale". E ancora: "Te lo do io il #GrilloLeaks!". E ora andiamo alla Polizina Postalina per veder che percorsi ha fatto il simpatichino.   Già finito #GrilloLeaks? Sospeso il sito?Proprio ora che ci stavamo divertendo...vabbè,dai.Prossimo giro di fango? :) pic.twitter.com/Oj6Fc17lH2 — Carla Ruocco (@carlaruocco1) 8 Maggio 2015 L'ironia di Grillo. "Hanno pubblicato il mio numero di telefono ma non mi ha telefonato nessuno... O è l'indifferenza totale o comincio a preoccuparmi". Cosi' Beppe Grillo ha risposto ai giornalisti, lasciando l'albergo romano Forum, a proposito della vicenda "Grillo-leaks". La denuncia alla polizia postale. Il M5S ha denunciato alla Polizia Postale il sito che da qualche minuto risulta oscurato. La conferma della denuncia, "già sporta", arriva dal capogruppo al Senato Bruno Marton.