In rete più bufale che pesci d’Aprile

T ra disoccupazione, corruzione e depressione c’è ancora spazio per i buontemponi del pesce d’aprile. Un tempo si disegnava con il gesso o si appiccicava un pesce di carta sulle spalle del compagno inconapevole seduto nel banco davanti... Quello scherzetto fa sorridere perché oggi le bufale più che i pesci sono più perfide e virali tra Facebook, WhatsApp e sms. Basti pensare ai 5.300 utenti che hanno partecipato alla ricerca di Groupon: il leader nel settore acquisti ha presentato Y Lab, il laboratorio di idee pensate dal team di scienziati e creativi dell’azienda per sviluppare 3 progetti trasformando i clienti in protagonisti. Cliccando sul deal dedicato, oltre 5.300 utenti non hanno resistito all’idea di diventare tester della rivoluzione e-commerce dedicata ai mancini di tutta Italia, agli amanti del 3D e ai cittadini orgogliosi delle proprie origini. Tre categorie bellamente cadute nella rete. Una rete diversa da quella dei pesci azzurri, ma di cioccolato, apparsi già ieri su una bancarella di calata di Capodichino a Napoli. E allora oggi, occhio a sms, siti e news: il pesce d’aprile è in agguato...