Ma anche Renzi viaggia a spese «nostre» per le vacanze

Trenta dicembre 2014. In vista del Capodanno Matteo Renzi per raggiungere con la famiglia la Val d’Aosta sceglie di utilizzare un volo di Stato. Il caso lo fa scoppiare il Movimento 5 Stelle. Quel giorno, scrive sul suo sito il deputato 5 Stelle Paolo Romano, un Falcon 900 «riporta a casa da Tirana il nostro SuperPremier», che si trovava in visita ufficiale in Albania. «Secondo i piani di volo il Falcon dovrebbe far rotta su Roma, ma evidentemente il premier ha fretta. Deve andare in vacanza». Così l’aereo viene «dirottato su Firenze», dove «imbarca moglie e figli del Presidente del Consiglio e riparte alla volta di Aosta». «E il Falcon con Renzi e famiglia atterra alle 21,25», continua il deputato dell’M5S. «Vacanze a Courmayeur. All’insegna del risparmio ovviamente. Di chi? Di Renzi e famiglia che alloggia nella caserma degli Alpini a spese della comunità (noi)». Poche ore più tardi arriva la risposta del premier: «Gli spostamenti aerei, dormire in caserma, avere la scorta, abitare a Chigi non sono scelte ma frutto di protocolli di sicurezza», twitta Renzi. Poi una nota di Palazzo Chigi entra nei dettagli: «Il presidente del Consiglio non ha raggiunto Aosta con il volo di Stato con cui si è recato a Tirana, in visita ufficiale in Albania (regolarmente atterrato a Roma), ma con un Falcon 900, nel pieno rispetto della normativa e dei protocolli di sicurezza che regolano questo tipo di spostamenti» e ciò «in linea con quanto avviene per i capi di governo in tutto il mondo». Palazzo Chigi ricorda anche che Renzi ha pagato di tasca sua l'alloggio in caserma secondo le tariffe previste all'interno delle strutture militari, Ma quanto è costato il passaggio? I grillini fanno i conti. Carlo Sibilia, membro del direttorio grillino calcola che «quando si muove un Falcon ha un costo notevole pari a 9.000 euro all'ora.