Grillini contro Renzi: "In vacanza con il volo di Stato" Il premier: "Seguiti protocolli di sicurezza"
Il Movimento 5 Stelle all'attacco del premier Matteo Renzi, accusato di aver utilizzato un volo di Stato per le sue vacanze in Val d'Aosta. È quanto si legge in un post pubblicato su Facebook dal deputato pentastellato, Carlo Sibilia, dal titolo "Vacanze renziane". «Abbiamo un Premier che va avanti con la forza delle decisioni. Quindi anche il Falcon si deve adeguare. Dirottato su Firenze, imbarca moglie e figli del Presidente del Consiglio e riparte alla volta di Aosta», si legge nel post di Sibilia. «Piccola parentesi: avete presente in che condizioni versa questo aeroporto? I consiglieri aostani del Movimento 5 Stelle ne denunciarono tempo fa la condizione di completo abbandono», prosegue il membro del direttorio pentastellato. «Più che un aeroporto è un cantiere abbandonato che non si sa se mai prenderà la forma di un aeroporto degno di questo nome, ma queste son quisquilie», aggiunge Sibilia. «Arriva l'ordine e la struttura si adegua tra paglia di roccia imballata, cartongesso in disfacimento. E il Falcon con Renzi e famiglia atterra alle 21,25 sempre di martedì», prosegue il deputato pentastellato. «Vacanze a Courmayeur. All'insegna del risparmio ovviamente. Di chi? Di Renzi e famiglia che alloggia nella caserma degli Alpini a spese della comunità (noi). Qualche considerazione: Un Falcon quando si muove, ha un costo notevole (euro 9000 all'ora)», aggiunge Sibilia. «Tale aereo è sì atterrato sulla pista del quasi aeroporto di Aosta , ma non ha potuto sostarvi che il tempo necessario per sbarcare la famigliuola in vacanza. Dopo ha ripreso subito il volo per tornare a Roma. Domanda (lecita): quanto è costato questo volo di stato in missione-vacanza?», chiede l'esponente del Movimento 5 Stelle. Il premier ribatte: "Protocolli". In merito alle dichiarazioni di esponenti del M5S circa la permanenza del Presidente del Consiglio in Val d'Aosta, fonti di Palazzo Chigi fanno sapere che «il Presidente del Consiglio non ha raggiunto Aosta con il volo di Stato con cui si è recato a Tirana, in visita ufficiale in Albania (regolarmente atterrato a Roma), ma con un Falcon 900, nel pieno rispetto della normativa e dei protocolli di sicurezza che regolano questo tipo di spostamenti. Ciò riguarda anche la famiglia del premier quando si muove con lui, sottoposta agli stessi obblighi di sicurezza e a norma di legge. Per quanto riguarda l'alloggio in caserma - si sottolinea, in caserma e non in un resort esclusivo a cinque stelle - il Presidente del Consiglio ha regolarmente pagato il dovuto per sè e per i suoi familiari, secondo le tariffe previste all'interno delle strutture militari. L'attrezzatura da sci per il periodo di breve vacanza è stata noleggiata e pagata da Renzi da un privato per la somma di 450 euro per tutta la famiglia; lo skipass, sempre per tutta la famiglia, è costato 485 euro al giorno complessivi, ed è stato pagato da Renzi, così come le spese per mangiare nei rifugi». «Il fatto che il presidente del Consiglio sia sottoposto a una serie di misure di sicurezza che lo riguardano non è una scelta, ma il rispetto delle norme che regolano il suo ruolo e il suo incarico, in linea con quanto avviene per i capi di governo in tutto il mondo», aggiungono le stesse fonti. Poi il premier su Twitter sottolinea ancora: "Gli spostamenti aerei, dormire in caserma, avere la scorta, abitare a Chigi non sono scelte ma frutto di protocolli di sicurezza" Gli spostamenti aerei, dormire in caserma, avere la scorta, abitare a Chigi non sono scelte ma frutto di protocolli di sicurezza #regole — Matteo Renzi (@matteorenzi) 3 Gennaio 2015