Giovanna Marinelli, una «tecnica» alla Cultura

Questa mattina Roma si sveglierà con un nuovo assessore alla Cultura. Alleluja la poltrona vacante da ormai cinquanta giorni sarà occupata da Giovanna Marinelli. Che non è proprio una Carneade. Gli addetti ai lavori la conoscono bene. Sanno che ha competenza e che in una situazione di profonda crisi per la realtà teatrale capitolina (dal Valle okkupato all’Eliseo a rischio chiusura e tutto il resto traballante) potrebbe essere la persona giusta al momento giusto. Il suo è un curriculum di gran rispetto. È stata funzionario dell'Ente teatrale italiano dal 1996 al 200, direttore artistico del Teatro di Roma ma anche consulente organizzativo del Quirino. In pratica è cresciuta a pane e teatro essendosi laureata(alla Sapienza ) in Lettere moderne con specializzazione in Storia del teatro e dello spettacolo. Ma soprattutto è stata per quasi dieci anni capo dipartimento, proprio all'assessorato alla Cultura del Comune di Roma e soprattutto braccio operativo dell'assessore Gianni Borgna, recentemente scomparso. Elogi sperticati per la scelta del sindaco Marino piovono da sinistra applausi un po’ più tiepidi arrivano pure dal centrodestra. Certo viene da pensare: ma perché si è dovuto aspettare tutto questo tempo per nominare la Marinelli che era «a portata di mano»? Sembra che il suo nome fosse già da tempo in pole position ma che si sia dovuto attendere che la dirigente del dipartimento non particolarmente in sintonia con la Marinelli si dimettesse. Il sindaco intanto ha fatto sapere di essere molto soddisfatto della sua scelta anche perché «è una persona come quelle che piacciono a me, che stanno a lavoro dalla mattina alle 7 fino alla sera tardi, finché il lavoro della giornata non si è concluso». E di gatte da pelare la Marinelli, 67 anni ben portati, ne avrà parecchie. A cominciare dalla situazione disastrosa in cui versa il Macro e più in generale dalla necessità di un rilancio dell’attività culturale della città reclamata ormai a gran voce da tutti gli esponenti del settore.