cerca

Immigrazione, Napolitano: "Affrontare il problema noi e l’Ue"

Il presidente della Repubblica incontra la Commissione Ue: "Basta con le polemiche sulle responsabilità"

Basta con le «polemiche sulle responsabilità»: il problema dell'immigrazione ha raggiunto dimensioni «epocali» e va affrontato insieme.

A dirlo è stato il presidente della Repubblica, incontrando al Quirinale la Commissione Ue uscente e il presidente Barroso. «Noi - ha sottolineato Giorgio Napolitano - dovremmo non più favorire polemiche sulle responsabiltà che si prende l'Italia e non la Ue o viceversa per il dramma degli sbarchi continui», quanto piuttosto «metterci dalla stessa parte del tavolo e decidere insieme come affrontare questa emergenza che probabilmente tale non la si può chiamare perchè in realtà rappresenta qualcosa di epocale».

Per il capo dello Stato «forse dovremmo tutti smetterla di mettere sul conto dell'Europa le decisioni sgradevoli, presentandole ai nostri cittadini come obblighi a cui siamo stati sottoposti, assumercene la responsabilità dal punto di vista dell'interesse nazionale come dell'interesse europeo. Guai a sottovalutare le sfide che vengono dal Mediterraneo, dal Sud dell'Unione, dal punto di vista delle minacce di destabilizzazione, dei focolai persino di terrorismo, e dal punto di vista delle istanze, delle esigenze primordiali di crescita di quelle economie e di benessere sociale - ha aggiunto il presidente - Dobbiamo riconquistare in pieno una visione unitaria comprensiva della nostra missione, sia nel senso di avere sempre al centro della nostra attezione, accanto ai temi dell'economia e dello sviluppo ed in modo particolare oggi della occupazione, tutti gli altri temi dello sviluppo della presenza e dell'influenza europea per quello che abbiamo rappresentato e rappresentiamo del nostro patrimonio di civiltà» Napolitano ritiene «essenziale avere consapevolezza che gli immigrati che sbarcano o tentano di sbarcare in Italia o a Malta non sono un problema dell'Italia o di Malta ma sono un problema dell'Europa. Credo sia essenziale - ha ribadito - anche per sgombrare il campo da recriminazioni e da ritorsioni polemiche tra di noi».

Per quanto riguarda le polemiche sull’operazione della Marina Militare in corso dnelle acque del Mediterraneo, il capo dello Stato ha sottolineato che quella di Mare Nostrum «è una grande pagina che stanno scrivendo le forze armate italiane».

Ieri, intanto, un altro natante, un motoscafo, ha scaricato sulle coste crotonesi 40 migranti, 20 donne e 20 uomini, in buone condizioni di salute, di nazionalità somala e siriana. Il guadiacoste aveva intercettato il mezzo al largo ma non l’ha bloccato per evitare conseguenze ai migranti. I due scafisti, perciò, sono riusciti a fuggire.

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Salvini: "Mi criticano per le divise della polizia? Le porto con onore"

Gracia De Torres e Daniele Sandri
Il Tricolore atterra sui Fori Imperiali: ecco il lancio mozzafiato del paracadutista della Folgore
Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro