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Le pantere non corrono più Ecco i bidoni che ci proteggono

L'INCHIESTA Nei Commissariati tra le auto che sognano la rottamazione: poche e usurate

Ai potenti da scortare, auto di lusso da centomila euro. Ai poliziotti che devono inseguire i balordi, i bidoni. I garage dei commissariati di Roma e provincia sono pieni di rottami, auto che sognano meritato riposo negli sfasciacarrozze. Motori che hanno dato il massimo, sempre a tutto gas, che non si sono mai fermati, che hanno macinato troppi chilometri e che alla prima curva rischiano di perdere una ruota o la marmitta. E che, come è naturale che sia, stanno un giorno sì e l’altro pure dal meccanico. Guardate il grafico qui sopra, scorrete il dito lungo le colonne, confrontate i dati dei commissariati. C’è da ridere, o da piangere. Fate voi. Alcune auto si reggono letteralmente su con lo scotch, eppure gli agenti sono costretti a utilizzarle. A volte mancano anche i più banali sistemi di protezione. Ma non c’è tempo per aspettare il via libera dell’officina, e se un’auto ha bisogno della revisione, meglio aspettare, meglio averne una in più a disposizione che niente, sempre che il vicino commissariato non te ne chieda una in prestito o che l’Alfa più nuova, quella senza la livrea bianca e blu, venga richiesta e tirata a lucido per scortare il protetto di turno. Non va meglio alle auto civetta, quella senza i colori ufficiali. Fortunati, al contrario, i commissariati che riescono ad accaparrarsi un’auto confiscata con un’operazione antidroga. Ma sono davvero casi rari. Ai dirigenti non resta che adeguarsi a ciò che passa il convento. Un caso per tutti quello del commissariato San Basilio, dove il "dottore" - come direbbe l’appuntato di Montalbano, Tatarella - utilizza un’Alfa 156 decrepitata, che ha già tagliato l’onorevole traguardo dei 300mila chilometri. E che dire di stoiche Brava, Punto, Panda e Marea in forze in altri commissariati. A Fiumicino una Marea è ferma in garage perché ha i fari rotti. Possibile che non si trovino 100 euro per un elettrauto? Oppure la Stilo del Tuscolano, messa all’angolo per la marmitta bucata. Il commissariato Prenestino se la passa decentemente. Può contare su una Mercedes Slk, una Bmw Touring e un suv, tutte sequestrate alla "mala". Ma c’è poco da gioire, basta guardare contachilometri e carrozzeria. Il commissariato dei record resta Romanina: su 3 auto a disposizione (due Alfa 159 e una Marea in prestito), le Alfa sono state "ricoverate": presentano chiari sintomi della crisi della "terza età".

Le pantere della polizia, insomma, non sono mai state tanto stanche di correre, provate da tagli che le hanno ridotte all’osso pur di mantenere belle e forti quelle destinate ai palazzi. E se il 113 continua inesorabile a bollire, cari cittadini, armatevi di pazienza. Gli agenti, prima o poi, arriveranno.

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