Fassina: elezioni a ottobre. Il Pd lo smentisce. E il Pdl si divide

Fassina: elezioni anticipate. «In questo contesto politico e con questo Parlamento, Monti non ha la forza di portare avanti altre riforme». Lo ha detto, in una intervista alla Reuters, Stefano Fassina, responsabile economia e lavoro del Pd che invita a prendere in considerazione il voto in autunno. Secondo Fassina «dovremmo verificare rapidamente se esiste la possibilità di riformare la legge elettorale e, se questa non c'è, dovremmo considerare la possibilità di anticipare la legge finanziaria per il 2013 e votare in autunno». La fine anticipata della legislatura «dovrebbe avvenire in modo trasparente e con il consenso dell'Unione europea», ha detto ancora Fassina. «In marzo o aprile 2013 - ha osservato - dopo altra recessione e nuova disoccupazione, penso che la situazione politica ed economica sarebbe decisamente peggiore». Il portavoce di Bersani smentisce. «Il Partito Democratico conferma che l'obiettivo sono le elezioni nel 2013». Lo chiarisce Stefano Di Traglia, portavoce del segretario del Pd, Pierluigi Bersani, dopo l'uscita del responsabile economico Stefano Fassina, che ha ipotizzato il ritorno al voto ad ottobre. Il veltroniano Verini attacca Fassina. «E' molto grave che un membro della segreteria che ha per di piu' la delicata responsabilità dell'economia, parli di elezioni anticipate. E' grave perché contraddice e rischia di indebolire la posizione unanime del Partito democratico (ribadita ancora oggi) di sostegno al governo Monti fino alla fine della legislatura». Lo dice Walter Verini, del Pd. Guido Crosetto (Pdl): bene Fassina. «Ho letto un’agenzia di Stefano Fassina. Difficile non condividere cio' che ha detto sul governo e sul futuro». Brunetta: ha detto quello che molti sperano. «Stefano Fassina s'è preso l'onore di dire quello che molti pensano e taluni sperano, ovvero che sarebbe bene votare già nel prossimo ottobre».