Inagibili 219 istituti scolastici. Emergenza per esami e scrutini

Sonoalmeno 219 gli istituti statali lesionati, totalmente (121) o parzialmente inagibili (94). Si devono poi aggiungere 50 scuole paritarie dell'infanzia in cui si sono già accertati danni e altre 52 in cui le verifiche sono ancora in corso. Complessivamente sono circa 50.000 gli studenti coinvolti. Danneggiate anche alcune sedi universitarie, soprattutto Ferrara. Inagibili anche 5 centri di formazione professionale. Sono i numeri emersi dalla conferenza stampa tenuta dall'assessore regionale alla Scuola Patrizio Bianchi e dal vice direttore dell'Ufficio Scolastico regionale Stefano Versari. «Al momento la nostra priorità è individuare i locali dove svolgere gli scrutini e gli esami, vogliamo garantire ai ragazzi una conclusione adeguata dell'anno scolastico» ha detto Bianchi. Dopo la scossa di domenica sera, è stata decisa la fine anticipata delle lezioni nelle scuole di Modena, Sassuolo, Mantova e di altri comuni del Reggiano. «Insieme agli assessori provinciali alla Scuola stiamo individuando le sedi possibili per scrutini ed esami - ha detto ancora Versari - Cercheremo di spostarli nelle scuole vicine, dove ciò non sarà possibile stiamo valutando di utilizzare container messi a disposizione dalla Protezione civile. Siamo in attesa dell'ordinanza ministeriale. Ci occorrono indicazioni specifiche, come è successo per il terremoto dell'Aquila». «La scuola è centrale nella nostra comunità - ha aggiunto l'assessore Bianchi - noi, tutti insieme, il 17 settembre vogliamo i nostri figli sui banchi. Stiamo verificando con gli esperti la possibilità di realizzare le nostre nuove scuole, non con strutture provvisorie, ma con edifici di alta qualità e con tempi ridotti di realizzazione». Nei giorni scorsi il console pakistano, in visita nel Modenese, ha dato la disponibilità del suo Paese a contribuire alla ricostruzione delle scuole. Proseguono anche i controlli di stabilità nelle chiese e nei musei. A Modena rimane chiuso per accertamenti il Palazzo dei Musei, con interventi di approfondimento da parte di tecnici che devono valutare lesioni e crepe comparse principalmente nei Musei civici e nella Pinacoteca Estense. Chiuse anche tutte le chiese. Tra queste, in particolari, San Biagio e il Tempio monumentale sono quelle che destano più preoccupazioni. È stato abbattuto con una carica controllata il campanile della chiesa di San Michele a Poggio Renatico, nel Ferrarese. Il campanile, alto 16 metri, era stato danneggiato in modo irrimediabile. Nessun danno all'attigua chiesa. I vigili del fuoco hanno invece recuperato il prezioso lampadario in vetro di Murano della sala consiliare del municipio di S. Agostino donato da Italo Balbo.