Alfano spera che la Lega non strappi

Intanti, soprattutto la base, esprimono dubbi sulla sorte del partito. I pidiellini sperano che il Cavaliere si faccia sentire presto come ai vecchi tempi per suonare la carica e mettere a tacere le voci di sbaraccamento, compresa l'ipotesi di cambiare nome e simbolo. Dopo la rottura con la Lega il rischio di perdere le amministrative è grosso e le polemiche sulle tessere false ai congressi e sulla leadership non aiutano. Angelino Alfano, però, non molla. Forte del sostegno incassato a Orvieto, il segretario prova a rilanciare. L'ex Guardasigilli, infatti, d'intesa con Berlusconi, sa che Umberto Bossi non può farcela a vincere da solo al Nord e spera in un ravvedimento operoso del Senatur, almeno ai ballottaggi. Nello stesso tempo, i vertici di via dell'Umiltà guardano con attenzione all'Udc.