Liberalizzazioni, in Aula 1.700 emendamenti

Sono 1.700 gli emendamenti al decreto legge liberalizzazioni presentati per l'esame dell'Aula del Senato. Le proposte di modifica sono state presentate da tutti i gruppi parlamentari. Il possibile voto di fiducia non sarà comunque molto probabilmente oggi. Il presidente del Senato Renato Schifani in apertura dei lavori ha dato atto del "clima di responsabilità" che si è registrato in commissione Industria e ha spiegato che la giornata odierna sarà dedicata quasi certamente soltanto ad una "discussione approfondita" del testo. Respinte intanto le questioni pregiudiziali di costituzionalità. I no sono stati 233, i voti a favore 35, un solo astenuto. Ai 1.700 emendamenti al decreto legge liberalizzazioni presentati in Aula vanno aggiunti i 141 già approvati dalla commissione Industria di Palazzo Madama. Modifiche al testo originale presentato dal governo che spaziano dai Taxi all'Ici per la chiesa, dalle professioni alle farmacie, passando per banche, gas e trasporti. E tra gli emendamenti approvati nella serata di ieri ce n'è anche uno per rendere più veloce ottenere il risarcimento per il furto e l'incendio da parte delle assicurazioni e una clausola che prevede regole più stringenti per le compagnie di assicurazioni nel caso dei guidatori virtuosi che non fanno incidenti.