La Costa Allegra fu varata come cargo.

Nel1986 fu acquisita da Regency Cruises, armatore con base in Grecia, per essere ricostruita come nave da crociera. Ma, seppur ribattezzata Regent Moon, per anni restò nel porto di Perama, in Grecia, senza che nessuno se ne occupasse. Nel 1988 venne così acquistata dalla Compania Naviera Panalexandra, e ribattezzata Alexandra, finchè - nel 1990 - non la rilevò Costa Crociere. Che la portò a Genova, nei cantieri Mariotti, per trasformarla in Costa Allegra, nave da crociera da 28.597 tonnellate di stazza dotata di piscine, ristoranti, discoteche, 399 cabine e una capacità complessiva di 1.400 persone tra equipaggio e passeggeri. L'hanno soprannominata la «nave di cristallo», per via delle enormi vetrate che contraddistinguono i ponti e dalle quali è possibile ammirare il mare fino all'orizzonte e gli ambienti raffinati. Su Costa Allegra i lavori di rifacimento cominciarono il 4 settembre 1990, e la nave fu terminata il 16 novembre del 1992. Il suo primo viaggio fu da Genova verso il mare dei Caraibi, Saint Thomas. Dopo aver navigato per anni nel Mediterraneo, a partire dal 2006 - quando ha subito un nuovo restyling - Costa Allegra ha operato a lungo al largo della Cina, e i suoi porti di partenza sono diventati non più Genova, ma Hong Kong, Singapore, Shanghai. I suoi otto ponti riservati ai passeggeri hanno nomi dedicati ai grandi dell'impressionismo: Gaugin, Van Gogh, Modigliani, Manet, Degas. Lunga 188 metri, larga 26 e con un pescaggio di 8,20 metri, può raggiungere i 22 nodi. Fu varata a Genova il 23 novembre 1992 dall'allora ministro della Marina Mercantile Giancarlo Tesini, madrina Bianca Costa Bozzo. Il rifacimento costò circa 200 miliardi di lire. È stata successivamente riadattata ai gusti del mercato orientale.