Monti: "Pareggio senza altre manovre"

"Riteniamo fermo l'obiettivo del bilancio in pareggio del 2013 e non occorre una nuova manovra aggiuntiva". Lo afferma Mario Monti durante le dichiarazioni alla stampa al termine del colloquio con il primo ministro di Spagna Mariano Rajoy. Le stime di crescita italiane riviste al ribasso dalla Commissione europea per il premier "non sono una sorpresa" ma "per conseguire l'obiettivo del pareggio di bilancio non serve una nuova manovra", dice Monti, "perché nel pacchetto adottato in dicembre noto come Salva-Italia abbiamo tenuto conto di una previsione molto prudenziale per l'andamento del Pil", che Bruxelles stima a -1,3 nel 2012. RIFORME, NON TUTTE LE MODIFICHE RICEVIBILI Parlando di liberalizzazioni e mercato del lavoro il premier ha avvertito le forze politiche che ci sono "modifiche che possiamo accogliere" se rappresentano "un miglioramento" perché non sempre le modifiche "sono un arretramento" ma anche "altre modifiche che non possiamo accogliere e non accoglieremo". "È nostra responsabilità - spiega Monti - far prevalere l'interesse generale con il bilanciamento della partecipazione ai sacrifici ad un livello che renda veramente il paese più competitivo".   LAVORO, CONTATTI DIRETTI TRA MINISTRI Il Professore accoglie a palazzo Chigi il presidente iberico e  spiega di essere "molto impressionato della riforma del mercato del lavoro e del sistema bancario" realizzata in Spagna. "Sono provvedimenti cruciali - ha affermato il premier - che vanno nella giusta direzione". Per questo, ha detto il presidente del Consiglio, "ho suggerito di attivare un contatto diretto tra i ministri tecnici per uno scambio di idee sul mercato del lavoro. Abbiamo molto da imparare l'uno dall'altro benché le sfide sul mercato del lavoro non siano esattamente le stesse". "Credo che sia la Spagna che l'Italia facciano molto affidamento per uscire dalla recessione oltre che sui lavori in corso nelle rispettive case, anche nel miglioramento del condominio europeo per renderlo portatore di crescita". è l'auspicio di Monti. "Non vediamo ragioni per dover iniettare ulteriori elementi per favorire la crescita. Siamo convinti che quelli che abbiamo iniziato ad inserire nel tessuto economico italiano sono giusti e che avranno i loro effetti". PENSARE A MEDIO E LUNGO PERIODO "I governi seri non possono lavorare pensando solo al breve periodo, ma devono pensare a medio e lungo termine", afferma il premier spagnolo Mariano Rajoy, nella conferenza stampa dopo il primo incontro dall'insediamento di entrambi alla fine dello scorso anno. Rajoy ha invocato come "necessario un compromesso tra il consolidamento fiscale e le misure per la crescita economica". "È nei momenti di difficoltà che bisogna pensare al medio e lungo periodo" ha aggiunto il premier spagnolo, sottolineando che il suo paese "si trova in una situazione difficile" e che si può procedere solo affrontando i problemi "ii modo realistico"   MR MICROSOFT A PALAZZO CHIGI Poco dopo le 15, inoltre, il fondatore di Microsoft, Billa Gates, è stato ricevuto a Palazzo Chigi dal presidente del Consiglio Mario Monti.