La manovra rafforza le misure contro chi non paga

Vediamolinel dettaglio: Studi di settore - Più stringenti le regole sulla congruità. Manette agli evasori - Carcere per chi evade oltre 3 milioni di euro, ma perchè scattino le manette l'ammontare dell'imposta evasa dovrà essere superiore al 30% del volume d'affari. Controllo conti correnti - L'Agenzia delle Entrate potrà controllare i conti correnti in via preventiva e quindi non solo in caso di avvio di accertamento. Dichiarazioni on line - I Comuni potranno pubblicare sui siti i dati relativi alle dichiarazioni ma solo in forma aggregata. Lotta evasione comuni - I comuni saranno più responsabilizzati dal fisco. Parteciperanno all'attività di accertamento tributario e incasseranno tutte le somme di quanto recuperato con la lotta all'evasione fiscale. Colpite le barche - Più controlli sui beni delle società usati dai familiari, dalle barche alle auto. Tracciabilità - Scende da 5.000 a 2.5000 euro la soglia massima per l'utilizzo del contante e dei titoli al portatore. Fatture - I professionisti che non rilasciano la documentazione rischiano la sospensione dagli ordini. Scontrini sulla spiaggia - Arriva l'obbligo per gli stabilimenti balneari. Recupero condono 2002 - Il Fisco potrà recuperare le somme non riscosse entro il 31 dicembre 2011 attraverso un'azione coattiva e con la maggiorazione degli interessi maturati. Caporalato - Si rischia il carcere fino a 8 anni. Società di comodo - Scatta la maggiorazione del 10,5% dell'aliquota Ires che si applicherà al reddito imputato per trasparenza. Le società che presentino dichiarazioni in perdita fiscale per tre anni consecutivi saranno considerate non operative. Santa Sede - Approvato un ordine del giorno presentato dal deputato di Fli Enzo Raisi, per la revisione delle esenzioni fiscali di cui beneficia la Chiesa. Si richiede di far pagare l'Ici sugli immobili della Chiesa destinati a «attività commerciali, anche se esercitate non in via esclusiva». Esenzione confermata solo per gli immobili destinati ad attività commerciali accessorie fino ad un fatturato massimo di diecimila euro annui.