Multati i volantini per trovare il cane della Brambilla

Maqualcuno ora dovrà pagare un conto davvero salato per le decine e decine di volantini che sono stati affissi abusivamente in alcuni paesi della provincia lecchese per segnalare appunto la scomparsa della cagnolina. Le multe, da 200 euro l'una, avrebbero come destinatario il ministro Brambilla, come riferisce oggi il quotidiano La Provincia di Como. Secondo quando ricostruito dagli investigatori, tanti collaboratori sarebbero stati sguinzagliati per attaccare i cartelli in vari comuni che promettono una lauta ricompensa a chi ritroverà il cane che da tre giorni è sparito dalla casa del ministro. Gli agenti della Polizia municipale di Calolziocorte guidati dal comandante Costanza Cremascoli hanno fatto accertamenti e notificato le prime sanzioni. Resta da capire se a dover pagare ora saranno i collaboratori che hanno attaccato i manifesti o direttamente il ministro.