Le Province con il presidente «Intese e non ordinanze»

Questoil reato contestato al governatore della Campania Stefano Caldoro, indagato dalla procura di Napoli, in relazione a un atto omissivo. Vuol dire che a Caldoro viene imputato di non essersi dato da fare per garantire, tramite apposite ordinanze, il trasferimento dei rifiuti fuori dalla provincia di Napoli. Tesi confutata dal presidente della Regione, che nella conferenza stampa di ieri ha ricordato come finora «grazie alle intese» siano state trasferite in altre province della Campania ben 100mila tonnellate di spazzatura della provincia di Napoli. Lo stesso Caldoro ha ricordato i frequenti ricorsi al Tar delle province quando ha provato a risolvere il problema con le ordinanze. Una linea difensiva sposata dai presidenti delle province campane accorsi in aiuto al governatore, tutti d'accordo ora nel riconoscere che da parte loro la solidarietà nei confronti di Napoli non è mai venuta meno quando questa è passata attraverso le più morbide intese istituzionali piuttosto che per le più restrittive ordinanze. «La Provincia di Benevento - ha detto il suo presidente Aniello Cimitile - ha sempre garantito, nei limiti delle sue possibilità, sostegno a Napoli e alla sua provincia. Ci siamo opposti alla prima ordinanza della Regione privilegiando la strada degli accordi». «La Provincia di Salerno - afferma il presidente Edmondo Cirielli - così come le altre quattro province campane, ha lavorato in questi mesi, ciascuno per la propria parte, affinchè si instaurasse un sistema di solidarietà tra le istituzioni, volto alla risoluzione della grave emergenza rifiuti a Napoli». Anche la provincia di Avellino, spiega il presidente Cosimo Sibilia, «con una intesa istituzionale ha garantito solidarietà e fattivo sostegno a Napoli ed alla sua provincia». «Lo abbiamo fatto - dice - dopo il 4 gennaio e continuiamo a farlo nei limiti delle nostre possibilità. Ci siamo opposti ad una prima ordinanza della Regione, rivolgendoci anche al Tar, perchè - spiega Sibilia - minava l'equilibrio del nostro ciclo. Abbiamo sempre preferito la strada del confronto rispetto ad atti autoritativi». Sulla stessa falsariga la posizione della Provincia di Caserta: «Dal 4 gennaio - ricorda il suo presidente Domenico Zinzi - a Palazzo Chigi abbiamo sottoscritto un'intesa per garantire solidarietà alla provincia di Napoli. Ci siamo sempre opposti alle ordinanze della Regione ricorrendo al Tar per difendere la sostenibilità del nostro ciclo». A Caldoro giunge anche la solidarietà del presidente del Provincia di Napoli Luigi Cesaro: «Pochi come me possono testimoniare l'impegno che il governatore sta profondendo nell'affrontare l'emergenza rifiuti».