Pisapia senza idee copia la Moratti

Se lo fa lei lo faccio anch'io. Ecco la nuova strategia di Giuliano Pisapia per vincere le elezioni e diventare sindaco di Milano. Il 19 maggio la candidata del Pdl promette di rendere gratuito l'ecopass per accedere al centro del capoluogo lombardo? Ed ecco che ieri anche il candidato del centrosinistra assicura agli elettori: «L'Ecopass sarà eliminato perché è stato un provvedimento sbagliato». Poi ha smentito di voler introdurre il ticket anti smog con tariffa da 10 euro per tutti i veicoli: «È una delle tante invenzioni di Pdl e Lega, prego i cittadini di verificare il mio programma», ha detto parlando del provvedimento come di una misura «controproducente che ha dato risultati negativi dal punto di vista del traffico e dell'aria pulita». A proposito di programma, quello della coalizione di centrosinistra a pagina 13 sostiene il pedaggio di congestione esteso a tutta la città e a tutti i veicoli. Sorprendente. Ma non è tutto. La Moratti è pronta a calare l'asso con una sanatoria delle multe? Bella idea, e così Pisapia segue a ruota: «Se è una sanatoria che va a favore dei cittadini e non incide sulle casse del Comune, nessun problema», ha detto ieri. La Moratti chiarisce: «Il Comune di Milano non adotterà un condono totale su tutte le multe per infrazioni al codice stradale, ma dovrebbe limitarsi alla cancellazione delle sanzioni legate al periodo di emergenza smog del febbraio 2010 quando l'amministrazione impose il pagamento dell'Ecopass anche ai diesel euro 4 senza filtro antiparticolato, categoria di veicoli allora esentati». Pisapia precisa: «La nuova amministrazione affronterà ogni situazione di difficoltà nei rapporti con i cittadini – e tra queste c'è sicuramente quella delle multe arretrate – con la serietà richiesta. Da una prima verifica effettuata risulta che una sanatoria generalizzata sulle multe provocherebbe un buco di bilancio superiore ai 50 milioni di euro e determinerebbe problemi di equità non facilmente risolvibili rispetto a cittadini che hanno già provveduto al pagamento». Ma sanatoria totale non sarà, lo ha sottolineato la stessa Moratti. Seguire a ruota non è facile, bisogna tenere il tempo. Nel frattempo la campagna elettorale del centrodestra per la riconferma di Letizia Moratti a sindaco di Milano arriva anche sui sagrati delle chiese dove oltre un migliaio di militanti è impegnato da questa mattina a distribuire volantini all'uscita delle Messe. L'iniziativa è stata annunciata dall'assessore ciellino Carlo Masseroli, uno dei più votati nella lista del Pdl al primo turno. «Le idee di Pisapia – ha spiegato Masseroli – sono inconciliabili con una concezione cristiana della vita: vorrei sapere come la pensano i cattolici di sinistra». E così ieri è partito il volantinaggio a tappeto davanti ai sagrati di 170 parrocchie. Oltre 200mila opuscoli distribuiti, da circa 2mila persone, quasi tutte del movimento di Comunione e liberazione, al termine delle celebrazioni della mattinata. Chissà se Pisapia copierà anche questa con volantinaggi all'oratorio e un mega concerto per i boy scout. A caccia del voto dei catto-comunisti.