Politica

È battaglia di cifre tra Sky e Current dopo la decisione di chiudere il canale televisivo di Al Gore.

Maieri l'amministratore delegato di Sky Italia Tom Mockridge ha risposto all'attacco. Lo ha fatto attraverso una mail che verrà inviata a tutti coloro che gli scriveranno per protestare. Una mail cui è allegata anche l'offerta, senza cifre, che Sky avrebbe fatto al socio di Al Gore Joel Hyatt per continuare per altri 3 anni il rapporto di collaborazione. «La decisione di non rinnovare il contratto con Current - ha scritto Mockridge - non è dovuta ad alcuna cospirazione politica: si tratta semplicemente di una trattativa economica, che ho gestito io con la mia squadra in Italia. Non ho mai parlato con Rupert Murdoch di nessuno di questi temi. E Silvio Berlusconi non ha mai promesso a Sky nessuna frequenza digitale terrestre se ci fossimo liberati di Al Gore. Sfortunatamente Al Gore in Italia non è così rilevante». «Purtroppo - prosegue -, Joel (Hyatt ndr) ha deciso di non accettare la nostra offerta e ha chiesto invece di avere il doppio di quanto Current percepisce attualmente, una cifra che arriva ad essere vicina a 10 milioni di dollari. Si tratta di una richiesta decisamente troppo alta, specie in relazione alle recenti performance del canale». «Al Gore - attacca Mockridge - ha diffuso dati assolutamente inesatti sull'audience del canale. I dati Auditel dicono che solo un abbonato di Sky su 25 ha guardato Current almeno per 10 minuti in una settimana nel corso del 2011. Lo share del canale è dello 0,03% su media giornaliera e dello 0,02% in prima serata con una media giornaliera di 2.959 telespettatori, come rilevato da Auditel nel 2011. Si tratta di dati in calo del 20% sulla media giornaliera e addirittura del 40% in prima serata, se comparati al 2010». «Dunque se davvero desidera che Current Tv rimanga in Italia - conclude Mockridge -, scriva a Joel Hyatt a hyatt current.com e gli chieda - con la stessa determinazione con cui ha scritto a me - di accettare la nostra offerta». La risposta non si lascia attendere. Secondo Current, infatti, non c'è stata alcuna «richiesta economica eccessiva» e, men che meno, «un calo di ascolti». Il management del canale, con una nota ufficiale, «ribadisce di non aver mai parlato di cifre se non dopo essere stato informato della cancellazione» e, dopo aver evidenziato i numeri dell'onda di protesta montata sul web contro Sky, sottolinea: senza considerare il dato eccezionale di Raiperunanotte la crescita di Current sul biennio 2009-2011 «è pari al 103% (fonte dati Auditel, elaborazione Arianna)». Non solo, nell'ultimo trienno, ha fatto registrare un « più 270% di share in Daily Time e 550% in Prime Time (fonte: ricerca Auditel-Starcom 2010) mentre gli ascolti della piattaforma Sky nello stesso periodo sono rimasti sostanzialmente piatti». Anche Current Tv, poi, si rivolge con una lettera agli abbonati Sky: «Ditegli di smettere di mentirvi. Rispondete a Sky di fare a Current un'offerta corretta». «La sola e unica offerta che abbiamo ricevuto - spiegano - ci è arrivata dopo che ci hanno cancellato ed è stata di ridurre la nostra fee del 70%. Quando Sky ci ha chiesto quale sarebbe stata la fee da noi desiderata abbiamo risposto chiedendo appena 0.02 euro di aumento per abbonato: meno del costo di una nocciolina».

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