Silvio perde un alleato Niente di più

Chenon credo avrà un gran ruolo nella partita di Trieste. Insomma tutto si può aspettare Berlusconi tranne che la sistemazione dei grandi poteri vada a suo danno». Indifferenza insomma secondo Alessandro De Nicola, presidente della Adam Smith Society e docente all'università Bocconi di Milano. Per il quale tutte le ipotesi di nuovi assi di potere che preparano il dopo Silvio sono solo illazioni. «Chi ha avuto un ruolo maggiore nel costringere Geronzi alle dimissioni sono le logiche di Nagel e Pagliaro lontane da quelle della politica romana. Certo con l'uscita di Geronzi il Cavaliere perde un alleato e dunque ne avrà uno svantaggio. Ma l'idea che dietro questo riassetto ci sia un nuovo grande disegno politico è solo fantasia».