Dal ministero nessuna rassicurazione per l'Ente teatrale italiano, soppresso dalla manovra finanziaria del governo.

«Nessunacondanna a morte, la manovra è aperta - commenta il sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro - Ma bisogna uscire dall'ipocrisia, le cose, fino ad ora, non sono andate bene».