Berlusconi si separa I suoi ministri si sposano

Ha sconfitto la malattia. Ha affrontato con piglio deciso la crisi economica. La bufera giudiziaria, almeno per ora, non lo ha nemmeno sfiorato. Anche i presunti scandali sessuali si sono trasformati in una bolla di sapone. Ma adesso, per Silvio Berlusconi, si avvicina la prova più dura. Lui è lì che fa i conti. Chiude la porta e la riapre. Minaccia e tende la mano. E l'assegno vitalizio. E la villa di Macherio. E i 3.5 milioni di euro al mese che poi diventano 7 l'anno. E i figli da piazzare nelle aziende di famiglia. E uno si chiede: ma è veramente valso la pensa sposarla? E se la guerra si fa dura magari impreca: maledetto il giorno che l'ho incontrata! Il Cavaliere è lì, alle prese con un divorzio dopo 30 anni di convivenza e 19 di matrimonio, un momento difficile. Sicuramente doloroso. Di quelli che sollevano domande sul senso della vita e dell'amore. E i suoi ministri che fanno? Lo pugnalano alle spalle. Non tutti certo, solo tre. Ma si tratta, ahimé, di alcuni dei più fedeli. In meno di un mese, infatti, Mara Carfagna, Sandro Bondi e Franco Frattini hanno annunciato che a breve convoleranno a nozze. La titolare delle Pari Opportunità è stata la prima, in un'intervista al settimanale Chi nella quale ha assicurato che le nozze con il fidanzato Marco Mezzaroma saranno presto celebrate, «entro l'anno». Ieri, invece, è stata la volta di Sandro e Franco. Il primo, sempre a mezzo stampa con un'intervista a Panorama (oggi in edicola ndr), ha fatto sapere che nell'autunno del 2012 sposerà la sua compagna, la deputata del Pdl Manuela Repetti. Aggiungendo, giusto per girare il coltello nella piaga, che «ci piacerebbe che Silvio Berlusconi fosse il testimone di nozze». Più discreto, invece, il ministro degli Affari Esteri. Le pubblicazioni ufficiali, affisse nella bacheca del comune di Bologna, lo hanno tradito. Frattini sposerà la sua fidanzata modenese Stella Coppi, classe 1977 e figlia di Gaetano Coppi, presidente della Federazione italiana sport invernali dal 2000 al 2007. E così per Berlusconi si prepara un periodo terribile fatto di anelli nuziali, viaggi di nozze, figli. E tanto, tanto amore. Insomma, ce n'è abbastanza per aprire una crisi di governo.