Istanbul e Tokyo le vere rivali

Prestoperché al momento, quella della Città Eterna è la prima candidatura ufficiale, ma ci sono in ballo molte capitali europee e non solo. Le insidie dal Vecchio Continente arrivano da Madrid e Parigi ma entrambe hanno diversi fattori che remano contro. La Spagna sta attraversando un periodo di crisi economica che di fatto esclude al momento un'ipotesi concreta di candidatura, inoltre la penisola iberica è da sempre alle prese con problemi legati al terrorismo. Qui il discorso «sicurezza» sarebbe un deterrente per il Cio in vista dell'organizzazione di un'Olimpiade. in Francia dal punto di vista economico se la passano meglio, seppur di poco, ma a toglier spinta all'eventule proposta d'Oltralpe c'è il fatto che i francesi hanno candidato Annecy per i Giochi Olimpici Invernali del 2018: quindi improbabile. Al momento, tanto per rimanere dalle nostre parti, la candidatura che più potrebbe dar fastidio a Roma è quella di Istanbul. La Turchia è a un passo dall'entrare nella Ue e avrebbe le carte in regola, almeno dal punto di vista «emotivo» per condizionare pesantemente l'esito di questa competizione. Il problema della «porta d'oriente» sarebbe invece legato agli impianti e alle infrastrutture. Altra città che potrebbe entrare in gara con chance di successo è Tokyo. Il Giappone dal punto di vista organizzativo è anni avanti rispetto al resto del mondo, ma qui potrebbe pesare la volontà del Cio di assegnare i Giochi a un Paese Europeo: e comunque i giapponesi, secondo vari rumors, sarebbero anche disponibili ad aspettare il 2024. C'è poi la Russia con Mosca, ma anche qui l'assegnazione dei Giochi Invernali di Sochi del 2014 dovrebbero allontanare il rischio «russo» per Roma. A conti fatti quindi la Capitale rischia di partire per questa spettacolare competizione con i favori del pronostico (i ben informati dicono almeno il 25% delle possibilità) e chissà che alla fine, per una volta l'Italia intera non riesca a remare tutta dalla stessa parte per portare a casa un successo che farebbe bene non solo a Roma ma all'intero Paese. Tiz