Per le partenze annullate va riprenotato il volo

AnziAlitalia lancia un appello: «Non recarsi in aeroporto se non in possesso di una prenotazione». Lo spiega il direttore vendite Alitalia, Marco Sansavini. «Caso per caso verrà risolta - spiega Sansavini - la necessità di ogni singolo passeggero». In pratica coloro che non sono riusciti a volare, potranno chiedere una nuova prenotazione entro il 30 maggio oppure il rimborso del biglietto. Se non si opta per il rimborso, i canali di prenotazione sono due: se si era acquistato il biglietto presso un'agenzia di viaggio occorrerà ricontattare la stessa agenzia. Se invece il biglietto era stato acquistato direttamente presso la compagnia, bisognerà contattare la stessa Alitalia, che «ha un servizio dedicato a questa emergenza», spiega Sansavini, o tramite email e attraverso il call-center. A questo punto si terrà conto della «necessità di ogni singolo passeggero». Il passeggero potrebbe per esempio chiedere di effettuare il suo viaggio non esattamente nei prossimi giorni. In questo caso la prenotazione sarà effettuata considerando le sue esigenze e le disponibilità che ci sono. Se invece l'esigenza è quella di partire il prima possibile, sarà l'assistenza di Alitalia (sempre via email o attraverso il call-center) a comunicare al passeggero che si riprenota la prima possibilità disponibile. «Man mano dunque che si manifestano le esigenze vengono risolte in un ordine naturale», spiegano dalla compagnia. Comunque, assicurano, l'obiettivo è quello di riassorbire l'emergenza il prima possibile. Non esclusa dunque, alla ripresa della normalità nel traffico aereo, anche l'effettuazione di voli speciali, cioè non normalmente in orario, per riassorbire tutte le richieste che arriveranno da coloro che non sono riusciti a volare in questi giorni. Intanto ieri Alitalia ha potenziato al terminal 3 i propri banchi d'informazione allestendo dei punti mobili a servizio dei passeggeri, più che altro viaggiatori giunti a Fiumicino in transito. «La situazione è difficile ma sotto controllo e gestibile - riferiscono fonti della compagnia - rimane invariata la chiusura degli scali del nord Italia ed Europa già comunicati, ai quali stamattina si è aggiunto anche quello di Barcellona. I viaggiatori devono informarsi anche e soprattutto sul sito www.alitalia.it, per non congestionare il numero verde o il call center».