Il Pontefice non teme di denunciare gli scandali

Noi- assicura - come i primi cristiani pregavano per l'apostolo e per la Chiesa nascente e perseguitata, preghiamo per lui, perché egli si senta protetto e sostenuto da Cristo, in unione con l'intera comunità cristiana». Così monsignor Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e vicepresidente della Cei, in un fondo sull'Osservatore romano commenta il dedicato momento che sta vivendo il Pontefice. E aggiunge: «il coraggio di Benedetto XVI va oltre, non temendo di indicare alla Chiesa anche la realtà scomoda delle mancanze, delle povertà e degli scandali dei suoi figli. Chi sa abbandonare i pregiudizi - conclude l'editoriale - rimane impressionato e ammirato di fronte alla forza di questo Papa che, nonostante il peso eccessivo assunto dall'apparenza nella società dell'immagine, non teme l'oltraggio e la derisione del mondo. La verità a ogni costo, anche se fa male, anche se brucia l'anima».