Giuseppe Grifeo Il verbale di una multa non si trova ancora.

L'esameè stato deciso dal comandante generale Angelo Giuliani dopo la pubblicazione su Il Tempo delle trascrizioni di alcune intercettazioni fatte dagli investigatori del Ros nell'ambito dell'affaire che ha visto coinvolto anche il nome del sottosegretario Bertolaso. Si trattava di una telefonata fra l'ingegnere Giovanni Luigi Sotis, presidente del cda del «Salaria Sport Village», Simone Rossetti, direttore dalla stessa struttura sportiva e un vigile urbano «amico». Il primo settembre 2009 Sotis era stato multato per due motivi: guidava e parlava al telefonino; la sua auto non era stata sottoposta a revisione il precedente febbraio. Nelle trascrizioni del colloquio, il poliziotto della municipale, presentato a Sotis da Rossetti, spiegava la «ricetta» giusta per cancellare le due multe. «Domani mattina sono in servizio a Montesacro se gentilmente mi può fare avere, o far recapitare, le copie del verbale... quanto prima... perché loro la portano in ufficio e poi viene protocollata e non si può fare niente», queste le parole dell'agente mentre era al telefono con l'imprenditore appena multato. Oggi, dopo undici giorni di indagine, portata avanti dai vigili urbani del Pronto intervento centro storico, restano alcuni dubbi anche se sono arrivate le prime conclusioni. Innanzitutto, sulla posizione degli uomini del II Gruppo, quelli che avevano multato Sotis: per riuscire a cancellare quelle due sanzioni bisognava agire su di loro, coinvolgendoli. Ebbene, i tre vigili, non due come era sembrato all'inizio, sono perfettamente in regola. Quella sera di settembre, a fine turno, sono tornati in sede e hanno regolarmente depositato e fatto registrare i verbali. La loro condizione dovrebbe essere ormai tranquilla e accertata. È stato trovato il verbale con la multa per guida e contemporanea conversazione al telefonino senza vivavoce, anzi, si è visto che la notifica è già stata spedita a Giovanni Luigi Sotis. Invece, non c'è ancora traccia del verbale per la mancata revisione dell'auto. Su questo punto, quindi, le indagini continuano ancora. Nel caso non si trovasse il documento, è ipotizzabile il coinvolgimento di un altro uomo del II Gruppo? L'iter dovrebbe concludersi entro la prossima settimana con l'aggiunta delle deposizioni dei quattro indagati. Il tutto farà parte di un fascicolo da spedire all'autorità giudiziaria. Ancora non chiarita la posizione del funzionario del IV Gruppo, il coprotagonista delle telefonate intercettate, soprattutto alla luce dell'ancora «latitanza» di un verbale. Aldilà della sua effettiva attuazione, resta da formulare anche il giudizio sull'aiuto dato dall'agente all'uomo d'affari per evitargli la seccatura di tutto il procedimento di sequestro dell'auto e sua revisione e del rischio di vedersi ritirata la patente.