Carelli: «Faccio il mio tg sapendo che ai cittadini interessano i fatti»

Unsondaggio spietato con i politici e la politica: tra i personaggi più famosi per vedere passare un politico bisogna attendere l'undicesimo posto (Renato Brunetta è il primo); Fini è dodicesimo e Berlusconi solo diciottesimo. A chi gli chiede se terrà conto di questi dati per fare il suo tg Emilio Carelli risponde che già ne ha tenuto conto: «Trattando la politica - spiega - in modo distaccato, senza trascurare i fatti, ma anche senza infierire. Siamo stati i primi - ricorda - ad intervistare la Daddario. Puntiamo molto sull'indipendenza dalla politica». Direttore Emilio Carelli, qual è la notizia che ha dato con maggior dispiacere? «Quella della scossa di terremoto in Abruzzo. Siamo stati i primi ad annunciare che c'erano delle vittime. Quando gli altri ancora non parlavano di morti noi abbiamo dato la notizia delle prime due vittime, perché la nostra inviata era lì, e ha visto i corpi». Una notizia lieta? «L'elezione del presidente Obama e il Nobel per la pace che gli è stato dato per... le aspettative. Abbiamo seguito con grande attenzione la corsa alla Casa Bianca». Ora Sky Tg24 è anche sul digitale terrestre, con Cielo, un vantaggio o... «Certamente un modo per acquisire pubblico in quella fascia di telespettatori che non hanno la parabola». Sette anni alla guida di Sky Tg 24, aria di crisi del settimo anno? «Assolutamente no, sono sempre innamoratissimo di Sky Tg 24. Sto bene a Sky e penso che avere un editore straniero è un privilegio». A. A.