In cinque minuti 24 segnali di allarme

È certo che sono stati 24 i segnali automatici di avaria inviati in meno di cinque minuti dall'aereo, ma questo non basta a svelare il mistero sulla tragedia, avvenuta - diversamente da quanto annunciato in precedenza - in condizioni meteo sostanzialmente normali nel mese di giugno. Sospetti invece nascono su un'anomalia tecnica delle sonde di misurazione della velocità, propria di tutti gli A330, anche se è ancora da stabilire il legame tra questo problema e le numerose avarie registrate sul volo Air France.  L'anomalia tecnica è nota al costruttore europeo, che ha annunciato una campagna di sostituzione degli strumenti difettosi sui suoi velivoli. Il dato più incredibile rivelato ieri è una serie di anomalie inspiegabili verificatesi durante il volo. Si sa che, pochi minuti prima della scomparsa dell'aereo dai radar, il pilota automatico non era in funzione, forse disinserito dai piloti o forse andato in avaria. Lo diceva uno dei 24 messaggi ACARS, in gergo aeronautico i messaggi di guasti, blocchi di sistema, inviati fra le 2.10 e le 2.14 dall'aereo. L'ultimo messaggio contenente la posizione di volo è stato inviato alle 2.10. Sembra che tra i messaggi ACARS ci sia anche uno che indica che il timone di direzione dell' Airbus si era mosso al di là dei limiti previsti: e cioè, di fatto, era rotto. Il timone, localizzato nella coda, è lo strumento che permette all'aeromobile eventuali assestamenti aerodinamici.