Il Garante per la privacy: «Immagini illecite»

Secondol'Autorità, infatti, le immagini, riportate oltre che da El Pais da molti siti web (compresi quelli di alcuni giornali italiani), sono illecite in quanto riprese in un'abitazione privata, senza il consenso delle persone interessate e con l'uso di tecniche invasive. «In riferimento alle foto pubblicate dal quotidiano spagnolo El Pais, e riportate da alcuni quotidiani italiani e da molti siti web - spiega un nota dell'Autorità -, il Garante per la protezione dei dati personali ritiene doveroso richiamare alcuni dei principi che regolano il corretto trattamento dei dati personali nell'esercizio dell'attività giornalistica». In particolare, «ribadisce che è illecito riprendere e comunque utilizzare immagini di persone all'interno di una privata dimora senza il loro consenso e con l'uso di tecniche particolarmente invasive. Allo stato dei fatti, sembra che le foto pubblicate da El Pais non rispettino tali principi». Il Garante «ricorda peraltro che, su segnalazione di parte, ha avviato nei giorni scorsi una istruttoria, ancora in corso, su una serie di foto, alcune delle quali ritraggono persone all'interno del parco di Villa La Certosa, e che materiale fotografico relativo alla medesima vicenda è stato oggetto di sequestro ad opera della procura di Roma». «Con riferimento alle immagini raccolte con le modalità e nel contesto sopra indicati, l'Autorità raccomanda, dunque, agli organi di informazione italiani - conclude la nota - il più attento rispetto della normativa sulla privacy e del codice deontologico dei giornalisti, e di attenersi ai principi affermati dalla giurisprudenza nazionale e internazionale e dai precedenti interventi del Garante». Nel frattempo la procura di Roma ha messo in campo un pool di magistrati che lavoreranno sulla vicenda dei cosiddetti voli di Stato, per i quali il presidente del Consiglio è indagato per abuso di ufficio. Oltre al capo dell'ufficio Giovanni Ferrara stanno lavorando sul caso, in attesa della trasmissione del fascicolo processuale al tribunale dei ministri, il procuratore aggiunto Achille Toro ed i sostituti Ilaria Calò, Giuseppe Saieva e Simona Maisto. Il gruppo di lavoro, coadiuvato dai carabinieri, sta passando al setaccio le migliaia di foto contenute nell'archivio digitale del fotografo Antonello Zappadu alla ricerca di istantanee utili per le indagini. Ultimato il monitoraggio il fascicolo sarà trasmesso al collegio competente per i reati ministeriali con le richieste della procura: tra queste l'identificazione degli ospiti del premier sui velivoli diretti in Sardegna e la verifica delle autorizzazioni dei piani di volo. Contemporaneamente sarà trasmesso alla procura di Tempio Pausania, sempre per competenza, il fascicolo per violazione della privacy e truffa, che vede indagato Zappadu in relazione alle foto scattate all'interno di Villa Certosa e del tentativo di vendita delle stesse al settimanale Panorama.