È scontro sui contributi richiesti dai terremotati

Peril direttore i numeri non tornano: «Considerando chi sta in tenda, chi in albergo e chi chiede l'autonoma sistemazione, siamo oltre a 100mila persone. L'Aquila è una città di 70mila abitanti e quindi è palese che ci sia una incongruenza nei numeri» . E continua: «In base alle richieste di risarcimento presentate, la somma mensile da destinare ai terremotati sarebbe di 4 milioni e 800mila euro al mese. Secondo i calcoli invece non si dovrebbero superare i 2 milioni e 500mila euromensili». Affermazioni che non piacciono a Cialente che difende i suoi cittadini e smentisce Cordeschi: «Gli Aquilani non sono imbroglioni. I suoi sono conteggi tutti da verificare. Infatti le domande di contributo presentate sono finora solo 11.000.