Soddisfatto il questore Caruso «Ma sul biondino ancora dubbi»

Stavoltai flash immortalano un successo investigativo. «Sono contento non tanto per me, quanto piuttosto per quei due giovani che la sera di San Valentino hanno subito l'aggressione. Sono ragazzi splendidi». Stavolta la notizia degli arresti c'è stata solo dopo la certezza che fossero loro? «Non abbiamo mai nascosto nulla. siamo stati noi a chiedere il test del Dna». È sempre convinto che il «biondino» Alexandru Isztoika Loyos sia coinvolto nello stupro della Caffarella? «Le indagini non sono finite. Vanno avanti. Le persone possono conoscersi, frequentarsi. E poi ci sono state le telecamere, cinque, non una». Lei si riferisce all'interrogatorio? «Sì. Il "biondino" la descrizione dei fatti l'ha resa in piena autonomia, senza subire alcuna forzatura, per cui bisognerà accertare se per caso ci siano legami tra lui e i responsabili materiali della violenza». Fab. Dic.