E la Lega apre sul piano-casa

Sostenere i precari e incentivarne la riassunzione. È il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, a spiegare in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri l'obiettivo del pacchetto di misure approvato dalla riunione a Palazzo Chigi. Un Cdm in cui è stata affrontata in via preliminare la discussione sul «piano casa», provvedimento che sarà però varato solo dopo che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, avrà consultato le Regioni. Il dibattito è stato «intenso e partecipato», dice Sacconi, «ne sta venendo fuori un pacchetto di misure significativo che verrà reso operativo subito nel paese» dopo il confronto con gli enti locali. Il titolare del Welfare ribadisce quindi che quelle contenute nel pacchetto «sono tutti azioni per rendere il paese più bello e più fruibile». E conferma l'interesse da parte di alcuni enti territoriali: «Alcune Regioni hanno dichiarato di voler procedere, altre mi sembrano interessate». Quanto all'eventualità che il piano sia formalizzato in un disegno di legge o in un decreto legge, il ministro ha spiegato: «È una decisione che devo lasciare all'organo collegiale».   Sul piano casa arriva intento una prima apertura dal leader della Lega Nord Umberto Bossi, che nei giorni scorsi aveva espresso dubbi su questa norma: «Mi pare un progetto positivo - ha detto il Senatur - che non riguarda chi ha costruito in modo abusivo. Mi pare impostato bene. Ci siamo fatti spiegare bene - ha aggiunto il leader del Carroccio - che il piano riguarda chi ha già costruito, chi ha bisogno di un locale in più».   Una linea ribadita anche dal ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, secondo cui «il rischio cementificazione non esiste». In Cdm, «da parte di tutti i ministri c'è stata una discussione molto costruttiva, non vedo valutazioni differenti, lo stesso Bossi ha espresso un giudizio positivo anche perchè la metodologia che abbiamo assunto prevede un dialogo interistituzionale». Umberto Bossi dà una valutazione  positiva del piano casa presentato in consiglio dei ministri, ma  non dà ancora il via libera definitivo della lega : «Lo  controlleremo in settimana».