E in trentamila sono pronti alla class action

Al netto degli interventi sul capitale, un'azione della compagnia aerea valeva 22 anni fa quelli che oggi sarebbero 30,04 euro. Tre mesi fa il prezzo era di 0,44 euro, cioè l'1,4% del valore iniziale. E ora circa 30 mila persone rischiano di vedere annullato del tutto il valore dei titoli in loro possesso, con la «good company» che viene venduta e la «bad company» che viene commissariata. Per questo il Sindacato Italiano per la Tutela dell'Investimento e del risparmio, è pronto a promuovere una class action nel caso in cui gli azionisti non vengano in qualche modo tutelati. «In caso di bancarotta - dice Domenico Bacci, segretario del Siti- depositeremo un esposto o avvieremo una class action». Per Bacci, ora «bisogna ragionare in un'ottica di salvataggio, non solo della compagnia, ma anche di chi vi ha investito».