Santagata: «Non abbiamo la cultura di governo»

Riflessioni, considerazioni e ammissioni, troppo spesso preoccupanti, sono arrivate proprio dall'Ulivo, fatte circolare attraverso le parole dell'onorevole Giulio Santagata: «Questa crisi del governo Prodi ci ha tenuti tutti col fiato sospeso, ma adesso dobbiamo capire i perché di questa crisi e che cosa dobbiamo fare per il futuro». Probabilmente, il problema di maggiore rilevanza dell'esecutivo nasce da una legge elettorale che non ha avvantaggiato la sinistra al potere, anzi: «Le difficoltà — continua Santagata in una lettera pubblicata sul sito incontriamo.fabbricadelprogramma.it — nascono dalla eseguità numerica della maggioranza uscita dal voto, anche a causa di una legge elettorale pensata per rendere difficile governare». Difficoltà che hanno costretto la sinistra a puntare il dito su due senatori, Rossi e Turigliatto, che hanno «osato» esprimere la propria opinione attraverso il voto parlamentare. In realtà, la complessità di una sinistra troppo divisa al suo interno, viene da molto più lontano. «Le nostre difficoltà vengono da un eccesso di frammentazione — continua l'autocritica dell'ulivista — e dalla scarsa cultura di governo espressa dalle forze della maggioranza, e certo anche da una insufficienza dell'azione di governo, rispetto alle tante aspettative del nostro popolo». E quelle poche che sono state realizzate dal governo Prodi non sono state altrettanto ben comunicate con efficace chiarezza agli elettori. A dimostrazione, questo, che all'interno della coalizione di maggioranza si pensa più a mettersi in mostra con le polemiche, piuttosto che con i fatti, come era stato promesso circa nove mesi fa a chi ha deciso di «archiviare» l'esecutivo di Berlusconi per dare una chance a Prodi e i suoi uomini. «Il centrosinistra ha certo problemi di comunicazione, ma spesso noi, i militanti dell'Unione, — prosegue la lettera di Giulio Santagata — siamo stati più amplificatori delle difficoltà che dei risultati positivi». Uno sfogo, quello dell'onorevole dell'Ulivo, che sembra rispecchiare il «vero» umore che vige all'interno del centrosinistra. f.perugia@iltempo.it